Bonus 200 € A chi spetta e come chiederlo

Mani con soldi euro portatile

Bonus 200 € A chi spetta e come chiederlo

Con il Decreto Aiuti del 17 maggio 2022, il governo ha introdotto un bonus una tantum di 200 euro come strumento di aiuto e contrasto del caro energia e dell’aumento generalizzato dei prezzi.

Il bonus è indirizzato a chi ha un reddito annuo non al di sopra dei 35.000 euro e non costituisce reddito fiscali e previdenziali.

A chi spetta il bonus 200 euro

La platea stimata è di circa di 31,5 milioni di beneficiari, più della metà degli italiani, le categorie sono lavoratori dipendenti pubblici e privati, pensionati, lavoratori domestici, lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo, lavoratori autonomi e liberi professionisti, percettori di Reddito di Cittadinanza, incaricati di vendite a domicilio, titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, disoccupati percettori di NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola.

I requisiti per ottenere il bonus e come riceverlo

I requisiti per ottenere il bonus una tantum da 200 euro variano in base alla categoria di appartenenza.

Lavoratori dipendenti

Devono aver beneficiato per almeno una mensilità entro il 23 giugno dell’esonero contributivo IVS pari allo 0,8%. Tale esonero è riconosciuto a patto che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo di 2.692 euro.

I lavoratori dipendenti nella riceveranno il bonus in busta paga nella retribuzione effettivamente pagata a luglio. Devono compilare un documento di autocertificazione al datore di lavoro.

Pensionati 

Devono essere titolari residenti in Italia di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria e avere reddito personale 2021 assoggettabile a IRPEF (al netto dei contributi previdenziali e assistenziali) non superiore a 35.000 euro.

Il bonus 200 euro verrà erogato sul cedolino di luglio, insieme alla quattordicesima.

Disoccupati e Percettori RdC

Devono aver percepito a giugno 2022 le prestazioni di NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola. Riceveranno i 200 euro su quanto erogato a titolo di sussidio nella mensilità di luglio.

Lavoratori domestici

Devono avere in essere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022 e non è previsto un limite di reddito. Devono fare apposita domanda sul sito dell’INPS.

Co.co.co

Devono avere contratti attivi alla data del 18 maggio 2022 (data di entrata in vigore del Decreto Aiuti), essere iscritti alla Gestione separata e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie e avere un reddito derivante dai rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021. Devono fare apposita domanda sul sito dell’INPS.

Lavoratori intermittenti

Devono aver svolto prestazioni per almeno 50 giornate, avere un reddito derivante dai rapporti indicati non superiore a 35.000 euro per il 2021. Devono fare apposita domanda sul sito dell’INPS.

Lavoratori dello spettacolo

Devono essere iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, aver versato almeno 50 contributi giornalieri avere un reddito derivante dai rapporti indicati non superiore a 35.000 euro per il 2021. Devono fare apposita domanda sul sito dell’INPS.

Lavoratori autonomi senza partita IVA

Non deve risultare iscritto, alla data del 18 maggio 2022, alla Gestione Separata INPS o ad altre forme previdenziali obbligatorie, deve essere titolare di contratti autonomi occasionali di cui all’articolo 2222 del codice civile, per i quali, nel 2021, ci sia l’accredito di almeno un contributo mensile. Devono fare apposita domanda sul sito dell’INPS.

Lavoratori autonomi con partita IVA

Non sono ancora stati resi noti requisiti e modalità per richiedere il bonus.

Incaricati alle vendite a domicilio

Devono avere un reddito nell’anno 2021 derivante dalle attività di vendita a domicilio superiore a 5.000 euro, essere titolari di partita IVA attiva, essere iscritti alla Gestione separata alla data del 18 maggio. Devono fare apposita domanda sul sito dell’INPS

Come fare la domanda per il bonus

Bisogna andare sul sito dell’INPS, autenticarsi tramite SPID, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS), quindi recarsi nella sezione Prestazioni e servizi > Servizi > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. A questo punto bisogna scegliere la categoria di appartenenza e compilare e inviare l’apposita domanda.

In alternativa al sito web, le indennità possono essere richieste tramite il call center telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa oppure è possibile presentare domanda anche attraverso gli istituti di patronato.